La scelta di candidarmi con Italia dei Valori vuole essere un passo concreto, un contributo diretto al rinnovamento del nostro paese perchè sono convinto che aldilá dei buoni programmi la soluzione alla grave crisi che attraversa il nostro paese incomincia per porsi al servizio di questo in maniera trasparente e con il vero proposito del bene pubblico contro le spartizioni, lottizzazioni e interessi privati di cui le cronache sono piene.
Prima del programma vengono le persone.
Le 102 proposte del patto etico che sottoscrivo parlano chiaro su come le “nuove persone” di Italia dei Valori vogliono porsi nei confronti della res publica.
Cento due proposte, che riassumo nell’assunzione dell’impegno di agire per il bene del nostro paese e delle persone che lo compongono.
L’articolazione della mia campagna elettorale si sta concentrando, dentro del programma piú ampio di Italia dei Valori, su alcuni punti che mi impegno a difendere e promuovere personalmente e cioé:
a) la lotta contro la discriminazione: delle fascie svantaggiate, pensionati, casalinghe, immigrati attraverso una piú equa politica fiscale ed una revisione della legge sull’immigrazione. Va promossa l’introduzione di misure che favoriscano non solo le pari opportunitá professionali della donna ma anche e soprattutto un equiparazione delle retribuzioni a paritá di categoria professionale tra uomo e donna nonché l’incentivazione all’accesso ai Cda di imprese private e ai posti dirigenziali della pubblica amministrazione sedi in cui la donna é chiaramente sottorappresentata. Nell’ambito della lotta alla discriminazione ribadisco la necessitá di una chiara postura laica delle istituzioni pur nel rispetto di tutte le confessioni religiose, che hanno evidentemente la libertá di dare indicazioni precise al comportamento dei propri fedeli, cosí come un avanzamento del diritto di famiglia verso l’equiparazione dei diritti-doveri delle coppie, indipendentemente dall’orientamento sessuale di queste ultime.
b) La protezione della famiglia: costituisce l’altro asse su cui si centra il mio programma. In Italia é evidente che ancora c’é bisogno di proteggere la famiglia attraverso delle sinergie con il sistema educativo che permettano ai genitori di disporre di piú tempo retribuito per seguire i propri figli come pure una maggiore flessibilitá del sistema educativo che tenga conto della nuova realtá lavorativa degli italiani.
c) Politica energetica e ambientale: vanno incentivate tutte le attivitá relazionate con il riciclaggio, riduzione dei rifiuti, risparmio energetico, diminuzione della dipendenza dalle fonti di energia tradizionali parallelamente alla promozione delle fonti di energia rinnovabili. In questo ambito sottolineo la necessitá del governo di guidare il cambiamento e vincere le resistenze del mercato.
d) Giovani e lavoro: negli ultimi 10 anni la precarietá del lavoro giovanile é aumentata fino a livelli allarmanti. La lotta contro questa tendenza va fatta da diversi fronti incorraggiando gli investimenti che creano posti di lavoro, quelli destinati alla ricerca e sviluppo - che garantiscono la crescita futura- e penalizzando invece l’imprenditorialitá speculativa.
e) Gli italiani all’estero: un paese come il nostro tradizionalmente con un alto indice migratorio ha vissuto un cambiamento nel tipo di emigrazione e di motivazione della stessa. Oggi le problematiche che vanno risolte a mio avviso riguardano l’offerta di opportunitá professionali adeguate a quelle persone altamente qualificate (i cervelli) che cercano altrove la loro realizzazione professionale. Ci sono poi gli ostacoli alla mobilitá interna all’Unione Europea dovuta sopratutto agli impedimenti nell’esercizio di professioni e riconoscimento di titoli, cosa che va risolta al piú presto con il riconoscimento automatico dei titoli ottenuti all’interno dell’UE e l’equiparazione nell’esercizio professionale. Nell’ambito invece dei consolati ci sono evidenti carenze di personale e risorse che vanno sanate a favore di un servizio degno per quegli italiani che si sentono abbandonati dal loro paese.
Il 9 aprile sia chiamati a rifondare il nostro paese e facciamolo pensando che il paese é fatto di persone e se il paese migliora le persone..noi...tu lo noteremo.
Quello che ti chiedo é di dare la massima diffusione a questo messaggio tra i tuoi concittadini italiani residenti all’estero, questa sará, se vuoi, la tua preziosa apportazione al cambio.
Questa campagna é una prova, superarla sará aver appreso dagli sforzi fatti e metterli a disposizione delle persone come te, le vere uniche risorse del nostro Paese.